Risi e Bisi il Piatto del Doge
Si Servono il 25 Aprile per la Festa di San Marco

Risi e Bisi il Piatto del Doge
Risi e bisi il Piatto del Doge (in Veneto “rixi e bixi“) sono la ricetta ‘nazionale’ Veneta, a base di riso e piselli.
Ai tempi della Repubblica Serenissima di Venezia, i Rixi e Bixi ( Riso e Piselli ) erano definiti anche ‘Magnar da Doxe‘. ( un piatto da Doge )
Non potevano mancare nei banchetti solenni in occasione delle più importanti festività della Repubblica. Questo gustosissimo piatto – infatti – veniva servito solennemente al Serenissimo Doge nella ricorrenza di San Marco (25 aprile) nella sala dedicata ai banchetti del Palazzo Ducale di Venezia.
Il poeta Antonio Lamberti nelle sue Memorie narra: “Tutti i conviti del Doge erano serviti con la maggior squisitezza e per la maestria dei cuochi e per la squisitezza delle vivande… Pel giorno di San Marco procuravano i piselli a Genova non trovandosene negli orti dell’Estuario (isole e litorali)”.
E’ un primo piatto particolare, a metà strada tra una minestra ed un risotto
con una consistenza né troppo densa né troppo liquida.
L’origine del piatto è fonte di serrati dibatti e secondo alcuni deriverebbe dalle tradizioni gastronomiche del Mondo Bizantino con cui Venezia fu per secoli a stretto contatto. Infatti era ed è ancora una tradizione diffusa a cavallo tra Occidente ed Oriente l’usanza di accompagnare al riso un secondo ingrediente.
Possiamo apprezzare i Rixi e Bixi in tutte le stagioni anche se, la migliore ricetta prevede l’utilizzo di piselli freschi.
Nella preparazione tradizionale deve essere impiegata ogni parte dei piselli, compresi i baccelli. Le ‘teghe‘ dopo esser state pulite, devono essere immerse in acqua e bollite per ottenere un brodo che servirà ad arricchire di sapori il piatto.

Risi e Bisi il Piatto come si Presenta
Per la versione ‘moderna’ alcuni utilizzano soffritto e Pancetta (o prosciutto), ma non c’è alcun genere di riscontro storico e siamo certi che se si utilizzano delle primizie di Stagione, i piselli freschi già da soli bastano ed avanzano per creare un piatto eccezionale e saporito.
Nella zona dei Colli Euganei in provincia di Padova – a Baone – i piselli sono eccezionali. Nei versanti collinari esposti maggiormente al sole la coltivazione dei piselli ha – infatti – trovato le condizioni ideali per la produzione di questa primizia. L’abilità dei coltivatori ha permesso nel tempo – poi – di selezionare dei piselli da un sapore dolcissimo.
E nella Provincia di Vicenza nella zona dei Colli Berici – a Lumignano – si prepara con il riso di Grumolo delle Abbadesse – il famoso riso delle monache -. Il riso vicentino rappresenta una caratteristica varietà di vialone nano coltivato nei terreni strappati alla palude dalla bonifica attuata dagli ordini religiosi monastici.
Ma in tutto il Veneto la coltivazione del Riso è molto diffusa da secoli
La provincia di Rovigo è la patria del Riso del Delta del Po che è uno dei prodotti tipici veneti più rinomati su scala nazionale.
L’annessione della terraferma alla Repubblica di Venezia, permise poi ai cuochi dogali di reperire i piselli in Veneto. L’isola di Sant’Erasmo a Venezia non riusciva più a soddisfare la richiesta di prodotti da orto. Così le province venete iniziarono ad essere la naturale dispensa per la cucina del Doge.
Al 1° Festival della Cucina Veneta nel weekend tra il 5 ed il 7 Luglio prossimi il riso ed i piatti tipici della tradizione Veneta saranno Protagonisti. Vieni anche tu ad assaporare la Tradizione della Cucina Veneta!
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